Idee

LISTA CIVICA ‘I MIRANDOLESI’

Il valore delle persone.

SINTESI DEL PROGRAMMA AMMINISTRATIVO

PREMESSA.
La lista civica de “I MIRANDOLESI” nasce da una constatazione: i partiti politici tradizionali, sia di sinistra sia di destra, non si sono rivelati adeguati a rappresentare efficacemente gli interessi del territorio. Alcuni esempi: mancata realizzazione della tangenziale ovest, scarsi interventi sulla SS 12 verso Modena, ridimensionamento e svilimento dell’ospedale, mancato inserimento del biomedicale nei progetti di sviluppo regionali. Queste lacune si rivelano tanto più gravi nell’attuale periodo di forte crisi economica in cui l’intervento pubblico si renderebbe quanto mai necessario per supportare e stimolare l’economia locale.
Mirandola arretra e perde terreno rispetto alle realtà circostanti. Si rende pertanto necessaria una netta discontinuità con l’operato dell’attuale Amministrazione.

• DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA.
“I Mirandolesi” si propongono di raggiungere due importanti obiettivi: ridestare interesse tra i tanti delusi e avvicinare i giovani all’impegno civile e sociale, recuperando più in generale l’orgoglio di appartenenza alla città. Anche per questo sul sito è stato istituito un forum, dal quale sono state raccolte diverse idee che faranno parte del nostro programma.

Guarda le Idee dal forum

• GIOVANI A MIRANDOLA, MIRANDOLA AI GIOVANI.
I giovani hanno aspettative di aggregazione, di formazione e di svago, aspirano ad una migliore qualità della vita, dove siano assicurate attività sportive, culturali e scambi internazionali.
Vorremmo riportare i giovani in centro storico, attraverso il recupero di due importanti edifici quali l’ex Caserma dei Carabinieri in Piazza Marconi e l’ex G.I.L. nei giardini pubblici, attualmente di proprietà rispettivamente delle Provincia e dell’Agenzia del Demanio.
Idee presentate nel progetto giovani: Progetto Art-Live; Centro di aggregazione con multisala; Sale studio per studenti; Cinema estivo; Carta giovani; Mezzi di trasporto; Scuola di musica; Sala prove.

Guarda il Progetto giovani

• SOSTEGNO ALL’ECONOMIA.
Occorre favorire l’attività delle aziende, comprese quelle operanti nel settore agricolo. Gravano infatti sul sistema delle imprese le carenze infrastrutturali, i costi elevati dell’energia ed il mancato sostegno pubblico all’attività di ricerca. Quest’ultima carenza risulta particolarmente grave per il settore d’eccellenza biomedicale.

Biomedicale

Va sostenuta e incentivata la ricerca scientifica, la formazione, la certificazione e registrazione dei prodotti. Occorre puntare ad un progetto che favorisca la creazione e lo sviluppo di nuovi prodotti, nuovi servizi e la nascita di imprese innovative.
All’interno dell’Amministrazione Comunale occorre una “cabina di regia” con un tecnico esperto per coordinare i vari centri decisionali (Regione, Provincia, Istituto Galilei, Camera di Commercio, Democenter, Università, Policlinico, Asl) per monitorare i progetti e valutarne i reali vantaggi per il nostro territorio.

Informatica
Anche il settore dell’informatica a Mirandola vede già la presenza di molte professionalità e di molte piccole imprese di alto livello: si propone un coordinamento per cogliere le loro esigenze di servizi e di iniziative.

• SICUREZZA E LEGALITÀ.
Garantire la sicurezza in città, pretendendo il rispetto delle regole da parte di tutti, mirandolesi ed immigrati, assicurando la certezza della pena. Siamo rispettosi del valore della convivenza civile, ma ci caratterizziamo per la forte volontà di difendere e diffondere la cultura della sicurezza e della legalità. A Mirandola negli ultimi anni sulla tranquillità dei cittadini si è investito poco. Noi intendiamo invertire la rotta.

- Coordinamento tra le Forze dell’Ordine per razionalizzare gli interventi sul territorio.

- Attivazione di un numero telefonico diretto per la denuncia degli episodi di microcriminalità.

- Un efficiente servizio di controllo e monitoraggio del territorio, realizzando un sistema completo in rete di videosorveglianza, sia nel capoluogo sia nelle frazioni.

• SANITÀ.
La disattenzione dell’Amministrazione Comunale nei confronti dell’Ospedale ha superato il livello di guardia. Nonostante gli investimenti in corso infatti si assiste ad una sempre più evidente riduzione e dequalificazione dei servizi sanitari resi dalla struttura ospedaliera.
Il processo di ridimensionamento avviato dalla Direzione Generale dell’Azienda USL di Modena, va immediatamente ed energicamente contrastato.

• SERVIZI SOCIALI E ATTIVITÀ DI VOLONTARIATO.
La crisi economica ha ampliato ed acuito le situazioni di disagio sociale e di nuove povertà. Ci troviamo pertanto in presenza di una crescente domanda di sussidi e contributi necessari per garantire il livello minimo di sussistenza. In tale contesto particolare attenzione va dedicata, da un lato, alle famiglie numerose e dall’altro alle persone anziane, sole o alle persone affette da disabilità.

Le ridotte risorse e i sempre più esigui trasferimenti dallo Stato, devono indurre l’Amministrazione Comunale ad una rigorosa selezione e controllo della spesa sociale per farne beneficiare il maggior numero di persone possibili. Fortunatamente il nostro Comune vede la presenza ditante meritevoli associazioni ed iniziative di volontariato che devono essere incoraggiate e favorite dall’Amministrazione Comunale.

• SCUOLA, CULTURA E SPORT.

Scuola
E’ necessario salvaguardare e rilanciare tutte le realtà scolastiche presenti a Mirandola, che da anni con successo rispondono alle esigenze di un’utenza eterogenea. Per fare ciò sarà necessaria una stretta collaborazione trai diversi soggetti presenti ed operanti sul territorio. Si tratterà dicreare le condizioni per un coordinamento tra le varie forze in modo da razionalizzare le energie ed evitare dispersioni. Si potranno elaborare accordi di programma e gettare le basi per un effettivo rinnovamento.

Guarda il Progetto scuola

Cultura
Intensificare e maggiormente qualificare le iniziative al Castello dei Pico. Iniziativa atta ad inserire Mirandola quale sede decentrata del Festival annuale della Filosofia organizzato dalla Fondazione San Carlo di Modena.

Sport
In città è presente un numero considerevole di associazioni sportive. Occorre agevolare la pratica dello sport a tutti i livelli e a tutte le età. Dovrà essere garantito l’utilizzo del Palazzetto dello Sport a tariffe improntate all’equità. Dovranno essere portati a termine gli interventi atti a mettere a norma tutte le palestre scolastiche. E’ indifferibile la realizzazione della palestra annessa alla nuova scuola media: ancora non riusciamo a comprendere come l’attuale amministrazione abbia potuto avallare il progetto della nuova scuola priva di questo fondamentale servizio, costringendo così gli alunni a recarsi fuori dalla scuola per raggiungere la vecchia palestra.
Nell’arco della legislatura si dovrà peraltro valutare l’opportunità di realizzare un ulteriore impianto sportivo polivalente idoneo ad ospitare le attività agonistiche.

• CENTRO STORICO, PIANO TRAFFICO E COLLEGAMENTI.
Rilanciare il Centro Storico come cuore vivo e pulsante della città, garantire un’adeguata accessibilità alle attività commerciali ivi inserite. Sperimentare la chiusura parziale di Piazza Costituente per valutarne dopo sei mesi i risultati. Il piano traffico del capoluogo va assolutamente rivisto per correggerne le evidenti incongruenze ed inefficienze.
Realizzazione di parcheggi in zona ospedale sull’accesso da nord e da Modena-sud, oltre a sperimentare parcheggi a pettine lungo la circonvallazione.
Elaborazione di uno studio, eventualmente attraverso finanza di progetto, per la realizzazione di un parcheggio sotterraneo sottostante Piazza Marconi, in modo da consentire nel contempo la riqualificazione urbanistica della medesima piazza con arredi in superficie.

Tangenziale Ovest
Occorre cambiare registro e passare ad una pressione energica e costante verso l’Anas.

Cispadana
Le aspettative per la realizzazione dell’importante arteria autostradale sono consistenti. Il tracciato approvato e pubblicato dalla Regione Emilia Romagna presenta tuttavia un’evidente “tortuosità” e sfiora i centri abitati.
L’autostrada sarà praticamente tutta “a raso”, essendo, detto tracciato, stato progettato parecchi anni fa, quando la strada doveva essere destinata a sopportare prevalentemente un traffico locale (strada regionale non a pagamento).
La realizzazione dell’importante infrastruttura può consentire anche la realizzazione di un interporto di interscambio modale (ferro-gomma) alla stazione di Mirandola-Cividale per le merci provenienti dal nord Europa, le quali viaggiano prevalentemente su “ferro” e potrebbero continuare il viaggio su gomma verso il porto di Ravenna o verso il porto di La Spezia o, comunque, verso il sud dell’Italia.

L’estrema vicinanza della stazione di Mirandola/Cividale con il casello autostradale della Cispadana (strada per Concordia) potrebbe essere sicuramente un elemento di vantaggio per tale attività e potrebbe costituire un incentivo per lo sviluppo dell’economia locale.
Il buon senso suggerisce di rivedere sicuramente il tracciato dell’autostrada in progetto, cercando di dirottarla verso zone meno popolate/edificate (a nord, in corrispondenza dell’intersezione della SS12 con la tangenziale di Mirandola). La competenza è della Regione e in occasione della Conferenza dei Servizi prevista a settembre si chiariranno tutti questi aspetti tecnici.
Per quanto riguarda le opere di mitigazione ambientale, occorre comunque prescrivere ai promotori di inserire nel progetto opere integrative oltre a quelle già previste. In pratica, si dovrebbero potenziare quei sistemi volti a ridurre gli effetti dell’inquinamento acustico e dell’inquinamento atmosferico dovuto alle polveri sottili pm10 (gas di scarico autovetture, polveri generate dall’usura dei pneumatici e polveri generate dall’usura delle pastiglie dei freni a disco, etc. ).

• AMBIENTE E TERRITORIO.
Gli elementi di valore architettonico, artistico, culturale e ambientale sono un patrimonio d’interesse storico, che caratterizzano l’unicità di un paese o di una città. Occorre pertanto agire nella direzione di unaloro precisa e corretta conservazione e valorizzazione. Ciò significa anche prestare grande attenzione alla qualità edilizia, urbana ed ambientale della città, nell’interesse della comunità residente. E’ necessario dedicare molti sforzi per coinvolgere la cittadinanza e le associazioni nell’elaborazione dei piani urbanistici. Puntiamo sulla riqualificazione complessiva del territorio, dal centro, alla periferia e alle frazioni.
Desideriamo incentivare la costruzione delle nuove abitazioni con criteri atti ad evitare dispendio energetico, anche attraverso l’attivazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica per raggiungere l’autosufficienza energetica a impatto inquinante pari a zero.
Occorre verificare la reale possibilità di effettuare prelievi d’acqua dal sottosuolo ed utilizzare la geotermia per il riscaldamento. Ci impegneremo a sviluppare una rete di telecomunicazioni innovativa e veloce, perché muovere le informazioni è più economico che far muovere le persone.

• MARKETING TERRITORIALE.
Il Castello dei Pico ha in sé una potenza evocativa straordinaria che può diventare una grandissima risorsa culturale e turistica. La città è ricca di elementi storici, artistici, ambientali, sportivi che dovrebbero farla entrare didiritto in un circuito turistico minore ma ugualmente interessante.

Attivare degli itinerari turistici locali in grado di promuovere il nostro prezioso patrimonio in collaborazione con la Provincia e la Regione al fine di ottenere la concessione di fondi per la valorizzazione di percorsi storici e turistici e per promuovere itinerari agricoli e culinari.

Pensiamo, fra gli altri, al percorso dei castelli e delle fortezze di Carpi, Mirandola, San Felice e Finale Emilia.

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